Concorso di progettazione in due fasi per la realizzazione del nuovo rifugio alpino Spruggio “Giovanni Tonini” nel Comune di Baselga di Pinè.
Il nuovo rifugio si inserisce in un contesto di alta montagna particolarmente evocativo: una piccola piana aperta sulla valle e sul monte, dove il bosco si dirada all’improvviso lasciando spazio a un ampio prato. Un vuoto nel pieno, punto naturale di arrivo e di ripartenza, i due momenti che da sempre definiscono il concetto di rifugio. Il progetto nasce da questo dualismo e lo interpreta nella dicotomia tra il basamento e la parte superiore dell’edificio, tra il contenere e l’aprirsi, tra il “sotto” e il “sopra”. La parte inferiore, parzialmente interrata, si inserisce nel terreno come un muro che contiene, mentre quella superiore si eleva leggera, orientata verso il paesaggio. La forma stretta e allungata del nuovo volume si ispira alla semplicità degli edifici rurali tradizionali, in particolare alla logica insediativa dell’edificio esistente. L’intervento si adatta al luogo con misura: emerge poco, ma si apre verso valle, accogliendo la memoria architettonica locale e traducendola in un linguaggio essenziale, contemporaneo e rispettoso.
Tipologia di concorso
concorso di progettazione in due fasi e in forma anonima
Ente Banditore
Società degli Alpinisti Tridentini
Anno
2025
Localizzazione
Baselga di Piné (TN)
Superficie
450 mq
Team
RS2 architetti
Arch. Chiara D’Orazi
Arch. Andrea Bergamini
Grafica e immagini
Apostrofo studio




























