L’intervento riguarda la riqualificazione di un complesso rurale costituito da più edifici, immerso nella campagna di Carpi e organizzato attorno a una ex stazione ferroviaria, oggi abitazione, e a un vecchio vagone ferroviario, memoria della storia del luogo.
Il progetto parte dalla demolizione delle numerose superfetazioni aggiunte nel tempo, in condizioni precarie e prive di una relazione coerente con il complesso. Le volumetrie recuperate vengono redistribuite per costruire un nuovo assetto più ordinato, mantenendo e valorizzando gli elementi caratterizzanti del sito. Una parte viene utilizzata per l’ampliamento della ex stazione, attraverso un nuovo corpo destinato a servizi e collegamenti verticali, mentre la restante volumetria dà origine a una nuova abitazione indipendente.
La nuova è realizzata in legno con tecnologia Blockhaus e si sviluppa su un unico piano, con una semplice forma a capanna che riprende le proporzioni e la presenza del volume originario. Al corpo principale è affiancato un piccolo volume destinato a garage e deposito, concepito secondo lo stesso linguaggio essenziale.
La ex stazione viene mantenuta e riorganizzata attraverso il nuovo ampliamento, che si accosta al volume esistente distinguendosi per forma e copertura. Il vecchio vagone ferroviario, ricollocato all’interno della proprietà e destinato a deposito, completa la composizione e contribuisce a definire la nuova corte tra gli edifici.
L’intervento ricompone così un insieme di volumi eterogenei in un complesso più leggibile e coerente, conservando le tracce della storia del luogo e introducendo nuovi elementi attraverso forme semplici, materiali naturali e un rapporto misurato con il paesaggio rurale.









Incarico
progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori
Committente
privato
Anno
2023
Localizzazione
Carpi (MO)
Superficie
200 mq
Team
Arch. Chiara D’Orazi
Arch. Giacomo Bassmaji
Imprese
Rubner Haus - lavori edili
Costruzioni Castellano - lavori edili
RI-BO ceramiche - finiture